| ShInKurO's Home Page -> Le Mini4wD -> I telai delle Mini4wD -> I telai delle Racing Mini4wD | ||||||||||||||||||||||||||
|
||||||||||||||||||||||||||
|
Sul type1 non è possibile montare i cuscinetti a sfera a foro esagonale (per esempio 15034), inoltre il type1 risulta il più alto (10mm con le ruote delle Racing) tra i telai prodotti per le Mini4wD. La meccanica del type 1 è molto scadente difatti ha bisogno di molto tempo per raggiungere la sua massima efficienza, e, come se non bastasse, la cassa motore - vale a dire la parte in plastica che fissa il motore al telaio- del type 1 si ammorbidisce facilmente, ciò comporta un altro peggioramento della meccanica su cui si basa il type1: col passare del tempo la parte di rapporto comincerà a "sgranare", rovinando in tal modo ingranaggio di rapporto, corona e pignone. Per ovviare parzialmente a questo problema è necessario fissare in maniera più solida la cassa motore attraverso l'impiego di due viti; Questi ultimi oggetti, non solo fermeranno la cassa motore, ma fungeranno da ulteriore spessore per gli agganci tra il telaio e la cassa motore, in questo modo la cassa motore non si sgancerà più facilmente dal telaio. Oltre la meccanica, uno dei difetti più risentiti nel telaio type 1 è il debole meccanismo d'accensione: bastano pochi colpi perchè una macchina con type1 si spenga. Per ovviare parzialmente a questo difetto è consigliabile limare la parte sporgente dell'interruttore fino a raggiungere lo stesso livello del telaio. I punti di forza del type 1 sono sicuramente: il genere di plastica con il quale viene prodotto, molto resistente e rigida, il paraurti frontale pensato per il fuoristrada (ma questo alle alte velocità comporta problemi aerodinamici) ed i rapporti potenti che è in grado di montare in tempi relativamente brevi. |
||||||||||||||||||||||||||
|
Torna su |
||||||||||||||||||||||||||
|
Il telaio type 2 non solo è più basso di ben 2 mm rispetto al type 1, ma è anche più aerodinamico e possiede un tipo di meccanica differente da quella del suo predecessore. La meccanica su cui si basa il type 2 è pensata per ottenere minori attriti rispetto a quella presente su type 1 e dunque il type2 presenta migliori prestazioni rispetto al suo predecessore sin dal subito. Più precisamente sia la parte di rapporto quanto la parte di trasmissione sono differenti da quelle presenti sul type 1. Un'altra particolarità che distingue type 2 dal type 1 è la posizione del motore: il cuore della macchina è difatti fissato al telaio in posizione "verticale" (sul type 1 è invece posto in posizione orizzontale), ciò permette di spostare il centro di gravità del telaio più avanti, inoltre il type 2 presenta un paraurti frontale più basso rispetto a quello del type1, ciò permette al type2 di essere più aerodinamico rispetto al suo predecessore. Altra miglioria sul type 2 è la distanza tra le ruote anteriori e posteriori (il cosiddetto "passo"), la quale risulta maggiore rispetto al type 1 di ben 2 mm, ciò permette al type2 di acquisire maggiore stabilità rispetto al suo predecessore. Sicuramente uno dei difetti di questo telaio è la dubbia solidità degli alloggi per i cuscinetti a sfera, più precisamente è probabile che la sottile struttura in plastica con cui sono composti tali alloggi non permetta eccessive sollecitazioni (salti, percorsi troppo accidentati) a meno di non danneggiare irreparabilmente il telaio, inoltre il type2 è più pesante rispetto al type1. Al contrario del type1, il type2 presenta sin da scatola di montaggio un comodo supporto per le pile, o "tienibatterie", che evita alle pile di sganciarsi durante la corsa. |
||||||||||||||||||||||||||
|
Torna su |
||||||||||||||||||||||||||
|
I vantaggi del type 3 rispetto al type 1 sono notevoli: il type 3 permette di montare i cuscinetti a sfera a foro esagonale, possiede alloggi per le rotelle guida sia anteriormente sia in posizione centrale (4 alloggi frontali e due centrali) e tieni-batterie incluso nella scatola di montaggio. In effetti è possibile affermare da queste ultime osservazioni come il type 3 erediti alcuni miglioramenti introdotti con il type 2, sebbene si basi sulle principali concezioni attorno a cui è stato prodotto il type 1. La meccanica del type 3 possiede meno attriti rispetto a quella del type 1, sebbene non possa essere paragonata, in quanto ad efficienza complessiva, alla meccanica presente su type 2. Il telaio type 3 è il più pesante tra quelli prodotti da Tamiya: questo telaio è composto da una plastica piuttosto rigida, pesante e resistente. Un grave difetto del type 3 sono gli alloggi per i cuscinetti a sfera a foro esagonale, più precisamente gli alloggi a sinistra del telaio. Questi ultimi sono infatti costituiti, anteriormente sia dal telaio stesso quanto da una parte della chiusura della "cassa laminetta" (porzione del telaio in cui sono alloggiati l'interruttore ed un contatto) e, considerando l'alloggio posteriore, sia dal telaio quanto dalla cassa motore. Tutto questo ha come risultato una rilevante diminuzione della solidità dei veicoli prodotti con il type 3. Più precisamente, al momento di un salto o di un urto abbastanza potente, tale struttura del telaio si sgancia violentemente dall'auto compromettendo la macchina stessa. Per ovviare a questo grave difetto è possibile fissare cassa laminetta e cassa motore con delle viti e dadi in modo da evitare questi fenomeni di sganciamento, sebbene una chiusura simile comporti la perdita del vantaggio data dalla meccanica pensata per i cambi veloci. Il type 3 risulta più basso di un millimetro rispetto al type 1, sebbene le principali misure siano identiche a quelle del type 1, anche la linea aerodinamica è praticamene uguale a quella del type 1. |
||||||||||||||||||||||||||
|
Torna su |
||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||
|
Torna su |
||||||||||||||||||||||||||
|
Innanzi tutto Zero offre un'elevata versatilità proponendosi senza paraurti centrali, inoltre, sebbene si presenti con lo stesso peso e il medesimo passo che caratterizza il type1, il telaio Zero non ha nient'altro in comune con il primo telaio. Tali due caratteristiche ereditate dal type1 rendono Zero un telaio adatto alle curve più difficili, in cui Zero esprime tutta la sua velocità. Zero ha una meccanica migliorata rispetto a quella del type2, mi riferisco qui alla parte di rapporto, la quale è costituita da un asse di trasmissione dal diametro di 1.4mm (invece dei canonici 2mm) con pignoni e ingranaggi di trasmissione/traduzione composti da denti che producono minori attriti. La meccanica di Zero non comprende soltanto una rinnovata parte di rapporto, ma si conclude con un'innovativa cassa motore, la quale permette di agganciare ad essa sia motore quanto ingranaggio di rapporto, costituendo in tal modo una sorta d'unità portatile facilmente sostituibile. Tale "unità motore" apre la strada a numerose possibilità di sistemazioni: in linea teorica sarebbe possibile una veloce sostituzione di questa unità con altre che montano un motore ed un ingranaggio di rapporto differente (4.2:1/4:1). Estremizzando l'idea si potrebbero preparare differenti unità motore, ciascuna pensata per un tracciato differente. Altra particolarità del telaio Zero è sicuramente l'alloggio per accessori quali l’antiribaltamento, tale alloggio era disponibile per i passati telai solo attraverso un pezzo incluso in un accessorio (15082). Zero è anche il primo telaio in cui è sono stati finalmente corretti gli alloggi per i cuscinetti a sfera a foro esagonale: gli alloggi presenti su Zero sono infatti più resistenti di quelli disponibili su type2, 3 e 4. Zero presenta, almeno su carta, un'altezza da terra notevolmente minore rispetto ai precedenti telai. Più precisamente Zero sembrerebbe arrivare ad un'altezza di 5mm con cerchi dal diametro da 32mm (i cerchi che abbiamo utilizzato come punto di riferimento nelle misure sono quelli da 30mm...), inoltre Zero possiede una lunghezza 3mm superiore a quella del type4. Il telaio Zero non è tuttavia esente da difetti di progettazione, difatti una delle sue grandi pecche consiste nella scarsa resistenza complessiva di cui dispone: non solo il paraurti frontale di Zero è veramente debole (deriva direttamente da quello presente su type4 con 4 alloggi per le rotelle guida), ma l'intero telaio si presenta eccessivamente flessibile, ciò alle alte velocità può comportare problemi amplificando le vibrazioni. Per ovviare alla mancanza di alloggi centrali su Zero, è possibile agganciare a questo telaio un accessorio chiamato SideRoller (15102, con 4 alloggi complessivi per le rotelle), tuttavia non solo l'aggiunta di questo accessorio appesantisce notevolmente il telaio Zero, ma l'agganciamento al telaio si presenta non solido e capita non di rado di vedere il SideRoller di Zero sganciarsi durante le corse. Infine, sebbene Zero possieda un'esigua altezza da terra, sia la sua leggerezza quanto la sua flessibilità, unite all'esiguo passo, rendono Zero un telaio piuttosto instabile. Il problema della flessibilità di Zero ha permesso lo scaturire di tutta una serie di accessori che permettono d'irrobustire i telai, mi riferisco ai primi rinforzi in vetronite (15094), oltre che ad un particolare e raro accessorio in vetronite studiato espressamente per Zero (49580). Infine sono state prodotte due versioni del telaio Zero: la prima, più diffusa in passato, avente paraurti frontale molto debole, la seconda con un paraurti frontale irrobustito attraverso ispessimenti in plastica. In realtà esiste una terza versione di Zero, derivata dalla seconda e molto più resistente delle precedenti: sono le versioni dei telai Zero presenti nei Racer Mini4wD Special Selection. |
||||||||||||||||||||||||||
|
Torna su |
||||||||||||||||||||||||||
|
Il motore anteriore comporta molti vantaggi in tracciati tecnici in cui le curve a bassa velocità ed i salti sono frequenti. Tuttavia Tamiya sconsiglia l'utilizzo del telaio F.M. in gare veloci: F.M. creerebbe insieme alle proprie carrozzerie un'inefficace linea aerodinamica per i tratti veloci. D'altronde il paraurti anteriore, con 4 alloggi per rotelle guida, si presenta più basso rispetto al type 4, come a compensare il "problema aerodinamico". F.M. eredita dal telaio Zero, sia l'alloggio per l’antiribaltamento, sia gli alloggi rinforzati per i cuscinetti a sfera a foro esagonale. Una caratteristica di F.M. è il particolare interruttore posteriore che si presenta piccolo e piuttosto solido, inoltre la sua altezza da terra è uguale a quella del type4. |
||||||||||||||||||||||||||
|
Torna su |
||||||||||||||||||||||||||
|
Type 5, prodotto con una particolare plastica color verde, ha in se sia la meccanica e sia il passo del type2, sebbene abbia peso e lunghezza uguali a quelle di F.M. L'altezza da terra del type 5 è maggiore di un millimetro rispetto a quella del telaio Zero, proponendosi in tal modo come telaio adatto anche a percorsi tecnici con salti. Alloggi per i cuscinetti a sfera, per l'antiribaltamento e la meccanica basata su l'unità motore presenti nel type 5 derivano dalle controparti del telaio Zero, ciò fa di type 5 un telaio molto versatile. I paraurti centrali sul type 5 sono dotati di ulteriori due alloggi per le rotelle (dunque si hanno 4 alloggi frontali e 4 centrali) e complessivamente il telaio type 5 si presenta piuttosto solido se paragonato a telai come Zero e type4. Sebbene presenti parecchie analogie con il telaio type 4, il type 5 rispecchia sommariamente una versione rivista, corretta ed aggiornata di questo sfortunato erede del type 2. |
||||||||||||||||||||||||||
|
Torna su |
||||||||||||||||||||||||||
|