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Le Mini4wD
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I "5 Numeri"
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I principali assetti in strada
E' realisticamente improbabile classificare tutte le sistemazioni ottenibili su una Mini4wD,
tuttavia potrebbe essere utile conoscere delle principali idee che stanno alla base di un assetto.
Più precisamente si possono evidenziare delle particolari concezioni in base alle quali è possibile
sistemare la propria Mini4wD: si possono definire 5 filosofie differenti, ciascuna delle quali
punta a conseguire la supremazia su un determinato tipo di percorso.
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La numero 5 (Multiuso)
Questa filosofia promuove le sistemazioni che permettono ad una Mini4wD di percorrere svariati
generi di percorso: una numero 5 è di solito leggera, compatta e mostra il suo reale potenziale in
gare lunghe di tipo misto su terreni non troppo accidentati. La numero 5 non raggiunge immediatamente la propria velocità di punta e
non eccede nè in potenza nè in velocità: si tenta in questi termini di
risparmiare energie che saranno impiegate un pò per volta durante lo svolgimento di
una gara. La numero 5 cerca di primeggiare in tracciati dove è decisivo arrivare al traguardo dopo
aver percorso lunghi tratti misti che minano la solidità e la potenza della macchina.
Riassumendo, le caratteristiche che fanno di una Mini4wD una numero 5 sono:
- discreta velocità, talvolta attraverso una lenta accelerazione;
- compattezza;
- leggerezza, la quale potrebbe rappresentare un elemento importante soprattutto pensando alle gare lunghe che una
numero 5 affronta;
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La numero 4 (Velocità di punta)
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La filosofia "numero 4" prende in considerazione i percorsi veloci composti al più
da rettilinei in cui la velocità di punta è ciò che conta maggiormente.
Un'auto preparata considerando la filosofia numero 4 è caratterizzata da un'estrema
leggerezza e da una lenta accelerazione iniziale. Per quanto concerne la linea aerodinamica,
una buona numero 4 è rappresentata da una carrozzeria poco soggetta alla resistenza
dell'aria. La funzione principale della carrozzeria in un numero 4 è infatti
quella di fendere l'aria per agevolare il raggiungimento di un'estrema velocità di punta tipica di questo genere d'auto.
La stabilità di una numero 4 è garantita essenzialmente dalla carrozzeria
aerodinamica: più la macchina prende velocità più la linea aerodinamica della carrozzeria
permette all'auto di acquisire aderenza sul terreno, migliorando così il proprio assetto.
Riassumendo, le caratteristiche che fanno di una Mini4wD una numero 4 sono:
- massima velocità di punta;
- leggerezza;
- aerodinamica: la carrozzeria è poco soggetta alla resistenza dell'aria, ma ciò nonostante riesce a garantire un buon carico da cui ottiene stabilità;
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La numero 3 (Velocità costante)
Mentre la filosofia numero 4 estremizza il concetto di velocità sui rettilinei,la numero 3
rappresenta il tentativo di sistemazione ideale per i tracciati in cui prevalgono le curve. Un
assetto da "numero 3" promuove una discreta leggerezza dell'auto. Inoltre una Mini4wD sistemata
con in mente questa filosofia cerca di ottenere la propria massima velocità di punta rapidamente,
mantenendola durante le gare. La linea aerodinamica di una numero 3 è caratterizzata
da carrozzerie che stabilizzano l'auto attraverso l'utilizzo di alettoni. Tale accorgimento serve
inoltre per stabilizzare l'auto nelle curve ad alta velocità.
Riassumendo, le caratteristiche che fanno di una Mini4wD una numero 3 sono:
- rapida accelerazione;
- buona velocità di punta;
- stabilità in curva attraverso un discerto bilanciamento ed un forte carico aerodinamico, provocato da eventuali alettoni;
- leggerezza;
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La numero 2 (Stabilità e potenza)
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Con lo sviluppo di macchine che puntano tutto sull'estrema velocità il concetto base
di una Mini4wD si è pian piano perso: non bisogna dimenticare che una Mini4wD è
un'auto a trazione integrale e questa caratteristica rappresenta la principale prerogativa delle
auto pensate come "fuoristrada". La filosofia "numero 2" prende in esame un simile concetto e
cerca la migliore sistemazione per tracciati in cui ciò che più conta non è
solo la stabilità ma anche la potenza che una macchina è in grado di scaturire.
Entrambe tali caratteristiche sono dunque fondamentali per una numero 2: l'auto dovrà
affrontare infatti percorsi accidentati, salite impegnative e numerosi ostacoli per arrivare
al traguardo. E' del tutto superfluo rilevare che una numero 2 debba essere un'auto molto solida
per resistere ai descritti tracciati, inoltre non bisogna dimenticare l'estrema cura per il
bilanciamento complessivo della macchina e gli accorgimenti da effettuare per impedire la
penetrazione di corpi estranei all'interno della meccanica.
Ciò che più conta in una numero 2 è dunque un buon assetto ottenuto
principalmente da un ottimo bilanciamento. Anche la linea aerodinamica di una numero 2 è
pensata per migliorare l'assetto totale della macchina.
Riassumendo le caratteristiche che una numero 2 cerca di ottenere sono:
- potenza e rapida accelerazione;
- eccellente stabilità derivata da un buon bilanciamento;
- solidità;
- peculiarità tecniche: espedienti che semplificano l'ottenimento delle precedenti caratteristiche;
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La numero 1 (Efficienza complessiva)
Tale filosofia punta al raggruppamento delle principali caratteristiche evidenziate nelle
precedenti filosofie. Una numero 1 cerca la migliore
combinazione tra potenza e velocità, tenta inoltre di ottenere una discreta
stabilità senza appesantire troppo l'auto, legando dunque assieme le prime quattro
filosofie attraverso il concetto di efficienza. La numero 1 è impiegata in percorsi
veloci, non troppo accidentati e discretamente lunghi.
Riassumendo le caratteristiche che una numero 1 cerca di ottenere sono:
- ottima velocità di punta;
- buona stabilità complessiva;
- discreta leggerezza;
- buona aerodinamica e sfruttamento del carico aerodinamico per ottenere stabilità;
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Conclusione
Con il passare degli anni e la continua evoluzione delle Mini4wD pian piano il concetto dei
numeri si è evoluto, tendendo ora alla fusione di alcune filosofie ora all'evoluzione
di altre: ci sono molti casi in cui le filosofie numero 2 e 3 si incontrano cercando di
ottenere auto veloci e sistemate per tracciati tecnici, per quanto concerne la filosofia
numero 4 questa punta sempre più verso l'aerodinamica complessiva della carrozzeria,
promuovendo a tale scopo carrozzerie carenate che diminuiscono le turbolenze, e cosivvia.
Il caso ideale resta ad ogni modo il perfezionamento di auto sistemate con in mente la
filosofia numero 1, la cui estremizzazione porta a ciò che taluni definiscono come
filosofia "numero 0": un'ideologia che promuove le macchine vincenti su ogni tipo di tracciato.
ShInKurO
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